domenica 3 agosto 2008

La vita è un bene prezioso.

Non guardarmi come colui che ti ama profondamente ma come un amico sincero al quale hai confidato le tue paure e la tua disperazione.

Nessuno su questa terra ha il diritto di gettar via la propria vita. La vita è un bene sacro, è un dono prezioso che dobbiamo conservare nel modo migliore. Ma di più perchè la nostra vita è legata ad altre vite che da essa dipendono. Se la gettiamo via, se lasciamo che disperazione e paure la rendano priva di significato, avremo tolto il sostegno a chi si appoggia ad essa.

Quindi quando ti dico "reagisci" desidero solo che tu lo faccia per dare senso alla tua vita cosicchè altri ne possano trarre beneficio. Non io. Non ritengo di esserne degno e comunque non ne faccio parte. Per questo posso anche mettermi da parte in silenzio e lasciarti prendere la tua strada. Non importa il sacrificio che mi costa perchè è per il tuo bene che lo farei e ne sarei felice.

La tua vita è il bene più prezioso che hai, non sciuparlo. Non importa se hai commesso degli errori in passato. Essi devono essere solo un monito per ciò che farai in futuro per te stessa e per chi dipende da te. Oggi hai scoperto di essere quello che non pensavi di poter più essere: una donna, con le sue passioni, la sua sensualità, la sua voglia di vivere. Usa le tue esperienze passate per migliorare la tua stessa vita, non ripercorrerle all'infinito.

Gli errori si fanno, non siamo infallibili ed errare è umano, l'importante è non perseverare. Ed è anche inutile sentirsi colpevoli: nessuna colpa, per quanto grande, non può essere perdonata. Siamo noi che non sappiamo perdonare noi stessi. Ma il perdono per i nostri errori lo abbiamo già ottenuto, se abbiamo preso coscienza degli errori stessi e siamo disposti a non ripeterli.

La vita è anche fatta di sogni, aspettative, gioie, dolori, angosce, felicità, amore, paure, sentimenti che si alternano in tutto il suo breve arco e che plasmano la nostra esistenza. Sta a noi dare il giusto peso ad ogni accadimento della vita traendone il miglior insegnamento possibile per proseguire, per non rendere vuota e priva di signifiato la vita stessa.
Non si può conoscere la gioia se non si è provata l'infelicità e viceversa. Solo allora saprai vivere serenamente ambedue. Perchè esse coesistono nell'animo umano e non possono esistere l'una senza l'altra. E non potrai negare a te stessa nessuna di queste cose. Sono tutte parte di un'unico essere, tu. E tu sei tutte queste cose insieme. Non puoi negare te stessa.

Non puoi negarti i sogni e la gioia vivendo solo di angoscia e infelicità. Nel momento stesso in cui lo pensi, cioè imponi a te stessa una vita infelice e triste, ammetti di avere il sogno del contrario.

Ma la cosa importante è ancora un'altra: la tua vita è sostegno per altre vite, negarla significa togliere questo sostegno a chi, adesso, ne ha più bisogno. Se è vero che hai dei doveri verso chi si appoggia a te, hai anche il dovere di tenere saldo questo appoggio. La tua vita appunto.

E se ancora non vuoi ascoltare me, che ti adoro, ascolta chi può darti delle indicazioni non essendo coinvolto sentimentalmente. Non sei "malata" ma un aiuto potrebbe servirti per capire dove stai andando. Forse scoprirai che alcune delle cose che ti dico sono vere anche se tu non le vuoi ascoltare proprio perchè vengono da me.

Non guardare al futuro, guarda al presente e metti prima ordine nella tua vita. Ricorda che sei una persona eccezionale e con grandi qualità, non sottovalutarti. E come persona hai i tuoi diritti e i tuoi doveri. Questi vengono prima di qualsiasi altra cosa: il diritto all'individualità e il dovere verso chi dipende da te. Nient'altro. Ma da questi nascono tante altre implicazioni di cui dovrai tenere conto.

Non ci sono bivi nella vita. Ci sono momenti in cui è bene fermarsi ad ascoltare se stessi. Momenti in cui si crea una tale confusione che non si capisce dove si sta andando.

Allora adesso fermati, siediti e rifletti. Ne avrai tutto il tempo senza l'assillo e il pensiero a me e potrai concentrarti solo su te stessa. Io proseguirò accanto a te senza disturbare il tuo cammino. Non è detto che le nostre strade debbano incontrarsi nuovamente. Anche se è uno dei miei desideri più profondi questo potrebbe non accadere. Potresti scoprire che non sono io l'uomo degno di starti accanto, non ho questa pretesa.

Quello che adesso importa è che tu abbia il buon senso e la forza di pensare solo a te stessa e a riordinare la tua vita, adesso che sai di averne una e di avere la possibilità e la capacità di amare e di essere donna. Rifletti, e se hai difficoltà fatti aiutare, se qualcosa non ti è chiara, da qualcuno che sia in gradi di darti i suggerimenti giusti.

Io sarò sempre quì quando ne avrai bisogno. Pronto a darti una mano, ad ascoltarti e a consolarti. Non scappo, voglio solo la tua felicità, ma credo che questa passi per una strada che, al momento, non posso percorrere con te.

Lo faccio perchè ho fiducia in te e nelle tue capacità, nella tua intelligenza e nella tua grinta e so che troverai la tua strada.

Ricorda sempre: la tua vita è il sostegno per altre vite, non deteriorarla perchè altri ne abbiano a soffrire. Rendila forte e sicura perchè chi si appoggia ad essa abbia un rifugio sicuro.

Abbi fede, tutto andrà per il meglio. 

 

La felicità è amore, nient'altro. Felice è chi sa amare.
Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita.
Felice è dunque chi è capace di amare molto.
Ma amare e desiderare non è la stessa cosa.
L'amore è desiderio fattosi saggio; l'amore non vuole avere vuole soltanto amare.

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