sabato 21 giugno 2008

Questo è il mio Angelo.

Incontrare un Angelo non è una cosa semplice. Capita spesso di incontrare quancuno e domandarsi cosa c'era di strano in quella persona. Forse era un Angelo e non ce ne siamo accorti?
Qualche vota qualcuno che non conosciamo ci ha salutato con un sorriso? Qualcuno ci ha aiutato a superare un momento di difficoltà per poi sparire nel nulla senza darci il tempo di ringraziarlo? C ha fatto una cortesia senza chiederci nulla in cambio? Ci ha aperto la porta e ceduto il passo per poi continuare sulla sua strada? Ci ha regalato un sorriso, un fiore, un pensiero, una parola, un gesto, uno qualunque, che Ci hanno reso migliore la giornata?
Forse quella persona era un Angelo! Chi lo sà!?

Oggi siamo sempre oppressi dagli impegni di lavoro e dalla vita frenetica che conduciamo, e non ci soffermiamo mai a pensare a chi ci passa vicino, a chi ci saluta, a chi siede accanto a noi su una panchina. Semplicemente lo ignoriamo.

E quando tutto sembra andare storto, quando il mondo ti precipita addosso, quando la tua compagna più fedele ha per nome "depressione", ecco comparire nella tua vita una persona speciale.
Una persona che ti apre gli occhi alla vita con la sua dolcezza, che ti fa rinascere a nuova vita quando tu ormai disperavi, che ti rende una persona diversa, migliore semplicemente donandoti il suo cuore.
Che ti dice:

APRI GLI OCCHI ED INIZIA A SOGNARE
perchè sognare rende la vita degna di essere vissuta, perchè solo vivendo si possono trasformare i sogni in realtà.

Questo è il mio Angelo. Ha un nome, ma non posso dirvelo. Potrebbe arrabbiarsi e volare via.

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